sabato 8 settembre 2012

Musica Brasiliana. La peggior invenzione dell'uomo dopo la musica house.

Prendi un venerdì sera a Dublino.
L'uomo compie gli anni, e si decide di andare con gli amici nel pub di fiducia per qualche birra e chiacchiere a volontà.
La sfiga vuole che quella sera ci fosse la famigerata "serata a tema" nella fattispecie il tema era il Brasile.
Ora non tutti sanno che a Dublino c'è una vastissima comunità Brasiliana.
Infatti il pub era intasato da Brasileiri in preda alla saudade. Studenti, lavoratori, turisti, e poi c'era LUI. L'ho visto il lontananza con i suoi pantaloni bianchi, le bretelle, e la camicia aperta con catenazza dorata e lu pilu in evidenza. Era lui, era lì, solo per quella notte,Tony Manero de noantri.
Questo mix letale ha portato il DJ a mettere su dischi di musica brasiliana tutta la notte.
Che finchè fosse stata musica, non dico tradizionale, mal almeno canzoni diciamo così, "famose", sarebbe andato anche bene, però, la malasorte ha voluto non fosse così.
Lo stile era bimbo minkia in discoteca la domeica pomeriggio nel 1992. Però in portoghese.
Una cosa che nemmeno alla sagra del fagiolino verde di Polverara si era mai vista. Non potete capire. Era oltre il tamarro, oltre il trash, oltre l'orrido, era oltre...oltre....Oltre. Punto.
Abbiamo cercato di ubriacarci per ovviare, ma non è servito,alla fine sconfitti da cotanta egemonia brasilina, abbiamo dovuto abbandonare il pub e dirigerci verso altri lidi più consoni ai nostri gusti.
Però devo ammettere che è stata una esperienza di un certo livello. Da non ripetere per i prossimi 50 anni, ma sempre un'esperienza.

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