mercoledì 29 agosto 2012

50 sfumature di schifo

Io di solito non leggo best sellers, li trovo noiosi, le storie solitamente sono banali e con uno stile letterario degno di un bambino delle elementari, praticamente il libro perfetto per lo spettatore medio dei programmi di Maria de Filippi.
Con questa premessa, convinta dalle fantastiche recensioni di una mia amica che di solito ha gusti letterari di un certo livello, ho vinto la mia riluttanza e ho comprato il primo libro della saga dei "fifty shades". L'unica nota positiva è che l'ho letto in lingua originale, anche perchè la traduzione italiana mi fa paura, giàa solo dalla tragica traduzione del titolo.
Ma torniamo al libro...che dire...sono arrivata al terzo capitolo e l'ho cestinato. Non ce l'ho fatta, la mia intelligenza si è ribellata ed il mio cervello si è rifiutato di leggere una singola baggianata in più.
Un libro degno della migliore collezione Harmony, niente di più.
La protagonosta femminile è scandalosamente irritante. Di una innocenza talmente irrealistica da farla sembrare una bambina autistica.
Lui...beh lui il classico belloccio, ricco, viziato, complicato, con un lato oscuro degno di Hannibal Lecter.
Lo stile di scrittura è di una piattezza sconfortante, da sbadiglio dpo il primo capoverso.
La storia in se è talmente ridicola che il libro dovrebbe stare nello scaffale dei comici, e sovrebbe essere venduto solo nelle peggiori librerie. ( il climax è stato raggiunto quan Mr Gray prima di deflorare la ventiduene vergine, mai baciata, mai masturbata Miss Steele, dice " I don't make love I fuck hard". Ecco lì ho avuto i crampi dal ridere per mezz'ora. Non scherzo. Altro punto esilarante è che nonostante il fatto che scopino come ricci in calore, si chiamano per cognome.Non aggiungo altro) Io mi chiedo in preda a quale delirio da morbo di alzheimer l'autore possa aver scritto una tale montagna di cazzate.
Detto questo, fatevi un favore, non compratelo, ma soprattutto non leggetelo!!

4 commenti:

  1. anche la mia amica che lo sta leggendo dice che non è un granchè...

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    1. "Non è un granchè" personalmente lo trovo un complimento...come amante della buona e sana lettura, mi sono sentita offesa...

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  2. Io non l'ho letto, ma penso sia strano che sia in cima alle classifiche dei libri più venduti in questa estate. Chissà!
    Un abbraccio Francesca e buona domenica!

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  3. Io non farei troppo riferimento alle classicfiche. Anche i cinepanettoni sono in cima alle classifiche, ma di certo questo non li rende film di qualità. Poi certo va a gusti, ma onestamente cpme libro lo trovo più un'astuta operazione commerciale, piuttosto che una buona lettura.

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